DATI STORICI DELL’ ISTITUTO

(Riferimenti bibliografici: archivio scolastico, N. Donzelli Memorie di scuola, S. Strologo L’istruzione pubblica a Camerano, Leggere scrivere e far di conto …)

L’Istituto Comprensivo “Camerano” nasce nell’anno scolastico 2000/2001 dall’aggregazione della scuola secondaria di I° grado “Silvio Pellico” con la scuola primaria “L. Sperandei” e la scuola dell’infanzia, articolata nei plessi “Aspio Umbriano”, “Ceci”, “Chiesa”, “Mengarelli”.

Vengono così soppresse le due entità scolastiche operative nel territorio comunale: la Direzione Didattica, che comprendeva le scuole dell’infanzia e primaria del comune di Camerano e dei comuni di Numana e Sirolo, e la scuola media con sezione staccata “M.P. Renaldini” di Sirolo, scuola consortile dei comuni rivieraschi.

L’istituto Comprensivo ha partecipato alla sperimentazione a livello nazionale sulle Indicazioni Nazionali per il Curricolo  (Italiano – Matematica) nel triennio 2013/14- 2015/16, e alla sperimentazione sulla Certificazione delle Competenze.

Inoltre accoglie studenti degli Istituti Superiori nell’ambito dei progetti di alternanza Scuola – lavoro e dall’a.s. 2014/2015 è sede di Tirocinio Formativo Attivo, ai sensi del D.M. 249/2010 e successive integrazioni.

Nel biennio 2015-2017 l’Istituto ha partecipato all’azione Erasmus+  KA1, con il progetto Teach & Tic, che ha visto tra l’altro la formazione all’estero di 12 unità di personale.

Significativa è, infine, la partecipazione -a seguito di selezione per merito- di una delegazione di studenti all’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico Tutti a scuola (2013/14, 2015/16 e 2017/18).

LE SCUOLE DELL’INFANZIA

L’asilo per l’infanzia è attivo a Camerano alla fine del 1800, come si evince dalla richiesta di mutuo, inoltrata dal comune alla di Cassa Depositi e Prestiti nel 1898.

Su imposizione del Consiglio Scolastico Provinciale, il comune procede, infatti, alla richiesta di un prestito per la sistemazione dei locali della scuola mista di San Germano e per l’adattamento di un locale provvisorio in contrada Finestre Rosse, destinato alla scuola primaria. Contestualmente inoltra la richiesta di prestito per l’adattamento di alcuni locali del Palazzo Comunale per l’Asilo di Infanzia. Nella seduta straordinaria del 18 settembre 1898 il Consiglio Comunale rileva l’assoluta necessità di convertire l’attuale scuola di custodia in asilo d’infanzia, da affidare alle Suore della Carità.

L’asilo, ospitato inizialmente nel Palazzo Comunale -ex convento dei Minori Osservanti-, viene successivamente trasferito nell’edificio delle scuole elementari sito in via Marinelli.

Nel 1925 grazie alla generosità del Commendatore Socrate Ceci e della sua consorte Assunta Lanari viene costruito, in via Marinelli, ma con accesso da via Garibaldi, un edificio per l’asilo infantile con annessa abitazione per le suore insegnanti. L’intento dei coniugi Ceci è di dar vita propria all’asilo, per cui la donazione non si limita al fabbricato ed all’arredamento, ma anche a rendite proprie.

L’Asilo Infantile Assunta Ceci viene istituito con lo scopo di accogliere gratuitamente i bambini poveri, in età prescolare, del comune di Camerano e di provvedere alla loro “educazione fisica, morale, religiosa e intellettuale”. In caso di posti vacanti viene prevista l’ammissione anche degli altri bambini, su pagamento di una retta definita dal Consiglio di Amministrazione.

L’11 ottobre 1928 con regio decreto l’Asilo Infantile Assunta Ceci viene istituito come ente morale. Il suo carattere formativo-religioso-assistenziale rimane fino agli anni sessanta, quando con le indicazioni del ‘68 e l’istituzione della scuola materna statale, termina definitivamente a Camerano la scuola privata di ispirazione religiosa, destinata alla prima infanzia.

Nasce così la scuola materna statale, con sede iniziale nello stabile di Via Garibaldi, Asilo Infantile Assunta Ceci, preso in locazione dall’ Opera Pia Ceci. Successivamente l’incremento demografico porta all’individuazione di una sede aggiuntiva nella villetta nota come “Padiglione”.

Con la chiusura delle scuole primarie rurali, i plessi di Aspio Umbriano e Finestre Rosse vengono riconvertiti in scuole materne.

Nel 1978 si avvia la costruzione di un edificio per la scuola materna in Via Mengarelli, cui segue alcuni anni dopo, con le stesse caratteristiche architettoniche e strutturali, la costruzione dello stabile in via Damiano Chiesa.

Attualmente la scuola dell’Infanzia ha sede in quattro plessi di cui tre nel centro urbano, Damiano Chiesa, Mengarelli e Ceci, ed uno nella periferia nord-ovest, Aspio Umbriano.

In ogni plesso l’attività didattica ogni anno ruota intorno ad un macroprogetto che si propone di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze e di favorire l’avvio alla cittadinanza. Contestualmente viene valorizzato il territorio vicino e vengono colte le proposte/iniziative degli Enti Locali.

In questo modo si intende dare risposta al diritto dei bambini all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea.

 LA SCUOLA PRIMARIA “L.SPERANDEI”

Da fonti storiche si apprende che nel 1861 a Camerano esiste una sola scuola maschile frequentata da 32 alunni; dieci anni dopo le classi diventano tre: due maschili ed una femminile per un totale di 126 frequentanti.

All’inizio del secolo scorso, a.s. 1901/02, risultano operative le scuole rurali di San Germano, e Finestre Rosse insieme alla scuola del centro urbano dislocata in due stabili, siti rispettivamente in via San Francesco (attuale sede municipale) con classi femminili ed una prima maschile e in Piazza Vittorio Emanuele II (ora Piazza Roma) con classi esclusivamente maschili.

Le classi femminili sono affidate alle suore della Congregazione di Carità, responsabili anche della gestione di un ospizio per malati cronici e di un asilo d’infanzia.

Per tutta l’era giolittiana la responsabilità dell’istruzione compete ai comuni e la gestione delle classi viene spesso affidata al clero.

La statalizzazione della scuola con la legge Daneo Cedraro del 1911, vede l’arrivo a Camerano del Direttore Didattico con insegnamento, Luigi Sperandei.

Il suo dinamismo e la sua dedizione danno un forte contributo alla crescita economica e culturale del paese e contribuiscono contestualmente ad un incremento dell’edilizia scolastica.

Alle scuole rurali di San Germano, Concio, Umbriano e Finestre Rosse, si aggiunge, infatti, nel 1917 l’edificio storico del capoluogo, sito in via Marinelli, voluto per superare le sistemazioni fatiscenti precedenti e dare un forte impulso all’istruzione. È in quest’ottica che già nell’a.s. 1917/18 viene istituita una scuola agraria per le classi IV e V, con il programma ambizioso di lezioni teoriche e pratiche utili a quanti intendono dedicarsi al lavoro dei campi (classificazione terreni, classificazione confini, allevamento dei bachi da seta …).

Dopo la parentesi fascista e il periodo della ricostruzione post-bellica, gli anni cinquanta vedono un investimento nella scuola di base e l’adozione dei nuovi programmi. È questo il periodo in cui, viene ripristinata la Direzione Didattica a Camerano, prima dipendente da quella di Loreto, a seguito del riassetto degli ambiti territoriali.

Gli inizi degli anni sessanta vedono consistenti interventi per l’attuazione della scuola di massa. Risale a questo periodo l’attivazione di un apposito servizio automobilistico per coprire la distanza casa-scuola e, quindi, far fronte al problema dell’evasione scolastica.

Le scuole rurali funzionano fino agli anni settanta, quando vengono in parte riconvertite in sedi della scuola dell’Infanzia.

In quegli anni ha termine il ciclo delle pluriclassi e gli alunni della scuola primaria vengono accolti nel plesso “Sperandei”, sede centrale, nel plesso Ex-Imperia in cui funzionano cinque classi destinate ai residenti nel centro storico, e nel plesso di via Mengarelli, sito nella nuova zona residenziale del paese.

Nella seconda metà degli anni ottanta con l’introduzione dei Nuovi Programmi per la scuola elementare viene avviata la sperimentazione della lingua inglese in alcune classi pilota.

Gli anni novanta vedono l’introduzione del modulo e quindi la contitolarità dell’insegnamento, cui segue il prolungamento orario da 24 a 30 ore con conseguente arricchimento dell’offerta formativa (D.Lgvo.59/2004).

Il tempo modulare opera a regime fino al 2009, quando, a seguito del DPR 89/2009 l’organico concesso si assesta sulle 27 ore settimanali, prolungabili a 28 / 30 in base all’autonomia (DPR 275/1999).

Con l’autonomia viene avviato, per alcuni anni, il tempo lungo, introdotto con lo scopo di rispondere alle esigenze lavorative di alcune famiglie.

Nell’anno scolastico 2008/2009 viene attivato il tempo pieno, attualmente a regime per in intero corso.

La scuola partecipa a:

  • rassegne / iniziative proposte dagli Enti Locali e dalle Associazioni di volontariato presenti nel territorio (dai festeggiamenti per il trecentesimo dalla morte di Carlo Maratti, al 60° anniversario della Fondazione dell’Avis, dalle esperienze di solidarietà costruite in collaborazione con la Fondazione “Ceci” alla mostra dei presepi organizzata dalla Pro-Loco);
  • attività di innovazione metodologico-didattica: dalla matematica con il conta facile alla valutazione, dalla didattica inclusiva (che ha visto tra l’altro la costruzione di libri tattili per non vedenti realizzati dagli alunni in collaborazione con il museo Omero) all’apprendimento cooperativo, con l’adesione al progetto Regionale Crescere nella Cooperazione, ideato dalla Federazione delle BCC e patrocinato dall’USR MARCHE. In quest’ultimo ambito significativi risultano gli esiti raggiunti dalle cooperative che si sono alternate nel corso degli anni:
  • 1° premio giuria popolare  e attestato di merito conseguito il 05/06/13 dalla cooperativa Le cellule (5^A e 5^B) per aver realizzato una complessa e creativa attività imprenditoriale, mantenendo costante, efficace e ben fondato l’intreccio tra progetto e didattica ordinaria; per aver ben assimilato il valore della solidarietà, agita nelle quotidiane azioni scolastiche.
  • 1° Premio giuria popolare, Premio solidarietà e attestato di merito conseguito il 05/06/15 dalla cooperativa i 26 (5^C) per la ricchezza della produzione imprenditoriale e di apprendimento, per la consapevolezza con cui la classe ha colto e vissuto la sfida della competizione cooperativa nell’ambito del “Cooper-puzzle”.
  • Premio Mente, Cuore, Creatività conseguito e Premio La Forza dell’Arte conseguiti dalla cooperativa Artisti in forma (4^-5^C) rispettivamente  negli anni scolastici 2015/16 e 2016/17.
  • 1° Premio giuria popolare, Premio speciale inclusione per la sensibilità verso il disagio e la diversità e per la ricchezza delle azioni inclusive e attestato di merito per l’applicazione dei valori e dei metodi cooperativi ai temi ambientali, l’intreccio tra didattica ed impresa, la sensibilità e le azioni inclusive, l’ordine narrativo e la correttezza documentaria, con particolare riferimento ai bilanci, sintetici ed esaustivi conseguiti il 05/06/18 dalla cooperativa CANDID CAMERA … NO ATTORI PER SCHERZO (3^C).

 

Significative sono le esperienze di internazionalizzazione intraprese nel triennio 1996-1999 e 2005-2008, con i progetti Comenius che hanno visto il confronto di esperienze didattiche maturate a seguito di percorsi comuni elaborati con colleghi di Inghilterra, Spagna e Grecia prima, Inghilterra, Francia, Lituania e Grecia poi. Il secondo progetto Comenius si è caratterizzato anche per la mobilità di dieci alunni delle classi terminali, impegnati in Inghilterra in attività da svolgere con i loro coetanei europei.

A queste esperienze si aggiunge la formazione di parte del personale docente nell’ambito dell’ERASMUS+KA1.

Tra i concorsi/ attestati, esito ovviamente di processi didattici innovativi soprattutto nell’ambito della cittadinanza attiva e legalità, si segnalano divisi per annualità i seguenti premi:

ANNO SCOLASTICO 2008/09

  • il premio speciale assegnato dal Presidente della Regione Marche in occasione della giornata delle Marche  2008 alla classe 5^C come promotrice del progetto Adottiamo i nonni dell’ospizio dell’Opera Pia Ceci di Camerano

 

ANNO SCOLASTICO 2014/15

  • 2° Premio Concorso Nazionale Curcio conseguito dalla classe 3^C con l’elaborato “i Prociberbi” Fiabe, filastrocche e cibo … un connubio esplosivo!

 

ANNO SCOLASTICO 2015/16

  • 2° premio concorso provinciale Risorsa Acqua – Gorgovivo conseguito dalla 4^C
  • Superamento selezione regionale nell’ambito del concorso nazionale Vorrei una legge che con il percorso sulla legalità intrapreso dalla 5^C

 

ANNO SCOLASTICO 2016/17

  • 1° premio del Concorso Regionale Pace è solidarietàGiornata per la pace 2016, indetto dall’assemblea Legislativa delle Marche, conseguito dalla 5^C
  • Superamento selezione regionale nell’ambito del concorso nazionale I giovani incontrano la Shoah, indetto dal MIUR con Associazione Ebraica Italiana, con il percorso “Le stelle stanno in cielo”, con il percorso intrapreso dalla 5^C
  • 1° Premio Inventiamo una banconota, indetto dalla Banca d’Italia in collaborazione con MIUR, conseguito dalla 5^C
  • 1° Premio Dico, Faccio, Trasformo, indetto da Multiservizi/Gorgovivo, conseguito ex-aequo dalle classi 4^A e 4^B

 

ANNO SCOLASTICO 2017/18

  • 1° Premio concorso interregionale A scuola di latte, indetto da TRE VALLI-COOPERLAT, conseguito dalle classi 1^A e 1^B
  • 1° Premio concorso nazionale Energicamente, indetto da ESTRA e LEGAMBIENTE, conseguito dalla classe 5^C.
  • 2° Premio concorso regionale Esploratori della Memoria, indetto da ASSOCIAZIONE INVALIDI E MUTILATI DI GUERRA e USR MARCHE, conseguito dalle classi 5^A e 5^B. Contestuale al concorso è la pubblicazione del volume Pasquale Giorgetti da maestro ad eroe di guerra, realizzato dai bambini

 

Ultimo, ma non da ultimo, si evidenzia il percorso intrapreso sul coding, coordinato dall’Università di Urbino, con adesione all’edizione Europe Code Week il conseguimento del Certificate of Excellence in Coding 2017 e l’adesione al progetto MIUR Libriamoci che dall’edizione 2017 vede anche la promozione dell’iniziativa Mostriamoci, realizzata dalla scuola primaria “Sperandei” in collaborazione con il Comune, la Parrocchia, l’associazione culturale locale Le Muse e il Comitato dei genitori.

 LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “S.PELLICO”

Nella prima metà del novecento l’istruzione secondaria a Camerano comprende esclusivamente l’avviamento professionale con sede presso la scuola primaria “L. Sperandei” fino all’a.s.1962/63, quando lo stesso viene trasferito al piano terra del nuovo edificio scolastico sito in Via Dante Alighieri 3.

In particolare il Regio Corso Annuale di Avviamento al Lavoro viene attivato il 1° aprile 1931, con ritardo rispetto alla cadenza dell’anno scolastico 1930/31 (anno VIII e IX dell’Era Fascista), a casa della tardiva autorizzazione. Il primo direttore è Vittorio Pizzichini.

Nell’anno scolastico 1932/33 viene attivato il Regio Corso Secondario di Avviamento Professionale, cui segue dall’anno scolastico 1946/47 il corso biennale di Avviamento Professionale, e, quindi, dall’anno scolastico 1951/52 la Scuola Secondaria di Avviamento Professionale a tipo industriale.

La scuola media statale viene istituita nell’anno scolastico 1959/60. La sede provvisoria è la villetta nota come “Padiglione”, sita in viale Ceci, e costruita agli inizi del novecento dai fratelli Ceci emigrati in Argentina. Primo preside incaricato dal Provveditorato agli Studi di Ancona è Giuseppe Serrini.

La scuola media unificata entra in vigore nell’anno scolastico 1963/64, secondo le indicazioni della Legge n° 1859/62. La nuova sede è in via Dante Alighieri e il preside è Giuseppe Serrini.

Nell’anno scolastico 1968/69 viene introdotto in via sperimentale lo studio dell’inglese, mentre nell’anno scolastico 1973/74 viene attivato il progetto pilota di scuola media a tempo pieno, il primo in provincia di Ancona.

Il tempo pieno opera a regime fino all’anno scolastico 1979/80. Negli anni successivi gradatamente l’utenza si orienta verso il tempo normale.

Nell’anno scolastico 1987/88 viene avviato il Tempo prolungato, mentre dall’anno scolastico 1988/89 viene introdotto lo studio della seconda lingua straniera.

Con il D.Lgvo L. 59/2004 diventa obbligatorio lo studio della seconda lingua comunitaria e il tempo scuola si articola su 30 ore obbligatorie e 3 opzionali, mentre con il DPR 89/2009 il curricolo, comprensivo dello studio di due lingue comunitarie, si articola su 30 ore.

La scuola partecipa a:

  • rassegne / iniziative proposte dagli Enti Locali e dalle Associazioni di volontariato presenti nel territorio;
  • Giochi Sportivi Studenteschi ed eventi sportivi a livello nazionale (come Grassroots Festival);
  • concorsi regionali (tra cui Panathlon International Ludis Iungit);
  • concorsi nazionali indetti o patrocinati dal MIUR
  • eventi nazionali indetti o patrocinati dal MIUR (Nave della Legalità 22-24/05/11 – progetti ministeriali e regionali, tra cui nel passato I care, Crescere nella cooperazione).

 

Tra i concorsi, esito ovviamente di processi didattici innovativi, soprattutto nell’ambito della cittadinanza attiva e legalità, si segnalano divisi per annualità i seguenti premi:

ANNO SCOLASTICO 2010/11

  • 1° premio concorso nazionale Donne per Le Donne -Centocinquanta anni di contributi delle donne alla costituzione della Nazione, dello Stato, della Democrazia-, indetto dal MIUR sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica

 

ANNO SCOLASTICO 2011/12

  • 1° premio concorso nazionale Donne per Le Donne -Il doppio ruolo della donna: lavorare in famiglia e fuori-, indetto dal MIUR sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica

 

ANNO SCOLASTICO 2014/15

  • Menzione speciale concorso nazionale Donne per Le Donne -Donna è Terra-, indetto dal MIUR sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, conseguito dalla classe 2^C
  • Superamento selezione regionale concorso nazionale Fondazione Falcone e MIUR Diamo forza al nostro impegno-partecipazione attiva per lottare contro le mafie con la partecipazione all’evento Palermo chiama Italia il 23/05/2015 (classe 3^A)
  • 2° premio concorso regionale “Il giornale della scuola”, indetto da Ordine dei giornalisti delle Marche in collaborazione con USR Marche, conseguito dalla classe 1^B

ANNO SCOLASTICO 2015/16

  • 3° premio concorso nazionale Donne per Le Donne, -1946-2016: verso la piena cittadinanza attiva. 70 anni dal voto delle donne- indetto dal MIUR sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, conseguito dalla classe 3^C
  • Superamento selezione regionale concorso nazionale Fondazione Falcone e MIUR Diamo forza al nostro impegno-partecipazione attiva per lottare contro le mafie con la partecipazione all’evento Palermo chiama Italia il 23/05/2016 (classe 3^A)

 

ANNO SCOLASTICO 2016/17

  • 3° premio concorso nazionale Donne per Le Donne -Donne per la Pace-, indetto dal MIUR sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, conseguito dalla classe 2^A.

 

ANNO SCOLASTICO 2017/18

  • Premio concorso nazionale Le Madri della Costituzione, indetto da indetto da MIUR e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale- con l’Alto Patrocinio della Corte Costituzionale e la collaborazione delle Associazioni femminili, conseguito dalla classe 3^A
  • Menzione speciale concorso regionale Pace è legalità, indetto da indetto da Assemblea Legislativa delle Marche in collaborazione con USR MARCHE, conseguito dalle classi 3^C e 3^D

 

Significative sono, infine, le esperienze di internazionalizzazione intraprese nel corso degli anni attraverso scambi culturali realizzati con scuole di Malta, Svezia e Francia con inglese e francese come lingue veicolari, stage linguistici nel Regno Unito e, nel passato recente, con il progetto ERASMUS+ KA2 Steps of Citizenship.

 A queste esperienze si aggiungono le certificazioni straniere KET e DELF e la formazione di parte del personale docente nell’ambito dell’ERASMUS+KA1.  

Ultimo, ma non da ultimo si evidenzia  il percorso intrapreso sul coding, coordinato dall’Università di Urbino, con adesione alle edizioni Europe Code Week 2017 e 2018.